
Il logo di Aletheia nasce dal desiderio di rappresentare la relazione d’aiuto come incontro autentico, presenza e trasformazione. Le due figure stilizzate al centro evocano un gesto di accompagnamento: un adulto che sostiene, un giovane o un adulto che si affida, due persone che si riconoscono. È l’immagine essenziale della pedagogia e del counseling: camminare insieme.
Il cerchio di colori che avvolge le figure richiama un luogo sicuro, un contenimento che accoglie emozioni, storie e possibilità. I colori, intensi e sfumati, rappresentano la complessità dell’esperienza umana: le luci, le ombre, i passaggi, le trasformazioni.
Il nome Aletheia, che in greco significa verità svelata, è il cuore del progetto: un invito a ritrovare autenticità, a lasciar emergere ciò che conta davvero, a liberarsi da ciò che non serve più.
Il logo racconta ciò che accade nei percorsi che propongo: un incontro che apre, una relazione che sostiene, un cammino che trasforma.